Freem Saxophone Quartet

 

Con questo lavoro il Freem Saxophone Quartet propone un viaggio attraverso le analogie, le diversità e l’evoluzione dei linguaggi di una corrente artistica, quella minimalista, che è da considerarsi tra le più importanti del secolo scorso. In  A Minimal Sax si passa dal fluido purismo di New York Counterpoint di Steve Reich agli irruenti sbalzi d’umore del Saxophone Quartet di Philip Glass, dalla melodia imbrigliata nell’inesorabile progressione metrica dello String Quartet n. 2 di Michael Nyman ai pattern ritmici presi in prestito dalla musica pop di July di Michael Torke.

Il quartetto di sassofoni con la sua ricchezza timbrica, ritmica ed espressiva fa da trait d’union tra queste quattro composizioni affini ma allo stesso tempo molto distanti tra loro.